Diventare Animatori Turistici

Professionalità, entusiasmo, simpatia, educazione: il mestiere dell’animatore all’interno di una struttura turistica è un mix di energia, competenze e personalità.

Docenti:
Terenzio Traisci
Giancarlo Bertoni
Eleonora Giancane
Alberto Terzi

Durata: 2 ore

Moduli: 4 da 30 minuti
€69,00

DIVENTARE ANIMATORI TURISTICI

PRIMA PARTE

Il mestiere dell’animatore: riuscire a divertire divertendosi  

Professionalità, entusiasmo, simpatia, educazione: il mestiere dell’animatore all’interno di una struttura turistica è un mix di energia, competenze e personalità. Te lo insegnerà Terenzio Traisci, psicologo e formAttore, che da anni lavora nel settore dell’animazione turistica. Grazie al suo corso imparerai quali caratteristiche occorre possedere per entrare in relazione, interessare e divertire le persone, ma otterrai anche preziosi consigli su quali comportamenti mettere in pratica nelle più svariate situazioni.  

Docente: Terenzio Traisci

 

Programma  

1. La definizione di animatore: cosa significa “fare l’animatore”?  

2. Quali obiettivi e quali motivazioni deve avere l’animatore  

3. In che modo si svolge il mestiere dell’animatore Come essere educati – Come trasmettere entusiasmo – Come pubblicizzare se stessi e le attività del villaggio – Come essere professionali  

4. Quali elementi della comunicazione deve curare l’animatore  

5. Come entrare in contatto con il pubblico Da quali persone iniziare – Come conoscere le persone e quali domande fare – Quali comportamenti adottare  

6. Come affrontare un problema  

7. Prima situazione-tipo: a tavola con gli ospiti  

8. Seconda situazione-tipo: le serate a tema in discoteca  

9. Di quali argomenti è bene parlare/non parlare  

10. Come si svolge la vita in un villaggio turistico Come comportarsi con i colleghi – Come usare i materiali – Come organizzare la propria attività –Come comportarsi coi turisti

 

 

SECONDA PARTE Il fitness in spiaggia e nei villaggi: una sana abitudine di gruppo  

In vacanza le persone amano riposare e recuperare abitudini salutari, ma senza esagerare. Il fitness diventa allora una soluzione ottimale per far esercitare e rilassare persone di tutte le età, in momenti e luoghi dedicati. Giancarlo Bertoni ti mostrerà quali esercizi proporre e in quale successione, rivelandoti nel contempo come poter praticare in tranquillità la tua professione di Animatore Fitness.  

Docente: Giancarlo Bertoni

 

Programma  

1. Quando svolgere l’attività di fitness, in che modalità e per quanto tempo  

2. Il risveglio muscolare al mattino: esempi di esercizi Una sequenza-tipo di esercizi per la testa, il collo, le spalle, le braccia, il busto, il bacino, le ginocchia, le gambe – Gli esercizi di respirazione – Gli esercizi particolari per gli addominali, le anche e le caviglie  

3. Il rapporto con le persone: come ascoltarle, farle divertire ed evitare che si facciano male in vacanza    

 

 

TERZA PARTE L’animatore di Miniclub: i laboratori manuali per divertire i bambini 

Intrattenere i bambini è un lavoro stimolante, che richiede continuamente idee creative e attenzione. Eleonora Giancane ti spiegherà come coinvolgere i bambini e quali accorgimenti usare per fare in modo che si divertano in maniera sicura. Segui l’elenco dettagliato dei materiali che puoi utilizzare e delle attività che puoi inventare con essi. Comincia ad allenare la tua fantasia e a sorprendere quella dei bambini!  

Docente: Eleonora Giancane

 

Programma  

1. I laboratori manuali: quali tipi di materiale usare e quali attività proporre  

2. Prima prova di laboratorio: la collana di pasta Quali materiali usare – Come colorare la pasta – Come preparare la collana – Come chiudere la collana  

3. Seconda prova di laboratorio: la pasta di sale Quali ingredienti usare e in che quantità – Come lavorare l’impasto – Quali forme creare e come – Come colorare la pasta  

4. Terza prova di laboratorio: l’attività di truccabimbi Come scegliere il disegno – Quali materiali usare – Come truccare i bambini    

 

 

QUARTA PARTE La terapia del ridere e le altre tecniche anti-stress  

Far star bene gli altri significa in primis star bene con se stessi.

Lo sa bene Alberto Terzi, sociologo, life coach e gelotologo (studioso del ridere), che, con l’aiuto di Terenzio Traisci e di un gruppo di volontari, ti insegnerà le migliori pratiche attualmente esistenti per scacciare lo stress e ritrovare un benessere totalizzante, sia fisico che interiore. Questo percorso coinvolgente ti farà riflettere innanzitutto sul modo che hai di affrontare la quotidianità e i tuoi numerosi impegni. Se comincerai poi a mettere in pratica i preziosi consigli e ad approfondire i numerosi spunti offerti, sarai pronto non solo a rapportarti con gli altri in un modo più positivo e rilassante, ma anche ad insegnare loro come migliorarsi, come vincere la fatica e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico.  

Docenti: Alberto Terzi e Terenzio Traisci

 

Programma

1. Introduzione: ridere per gestire lo stress e i conflitti

2. Lo stress: che cos’è e come controllarlo Gli aspetti positivi e negativi – La definizione di stress e i sintomi fisici, cognitivi ed emotivi ad esso correlati – Test: quanto stress hai accumulato negli ultimi tre mesi? – I 4 tipi di stress – L’importanza dell’atteggiamento mentale

3. La respirazione e l’energia vitale I benefici di una corretta ossigenazione del corpo – L’importanza di un allenamento quotidiano – Proposte di esercizi respiratori per il rilassamento e la preparazione alla risata: la respirazione corretta; la respirazione del cane; la respirazione intensa; le espirazioni lunghe; l’apnea; la respirazione “Calcutta”; le respirazioni per scaldare le corde vocali; la respirazione “Ohm”; la respirazione “Anuloma viloma”

4. Lo “Yoga della risata”: imparare a ridere senza motivo Storia dello “Yoga della risata” – Il carattere preventivo dello “Yoga della risata” – L’utilità dello “Yoga della risata” e il suo fondamento scientifico – Come si diventa “Amici”, “Leader” o “Teacher” dello “Yoga della risata” – L’importanza preliminare della respirazione – Il coinvolgimento corpo/mente – Gli esercizi di riscaldamento e di preparazione alla risata ¬– Esempio di un corso di gruppo: i principi e i fondamenti teorici; la differenza tra ridere con o senza motivo; i quattro punti fondamentali della disciplina; esecuzione pratica dell’allenamento a ridere senza motivo, degli esercizi di respirazione, dei quattro punti fondamentali, dei vari tipi di risata

5. La meditazione e la “visualizzazione ridens”: rigenerarsi con l’immaginazione La meditazione come pratica anti-stress – Un tipo di meditazione: la “visualizzazione ridens”: obiettivi, benefici diretti, caratteristiche – Esempio pratico di una “visualizzazione ridens” di gruppo

6. La comicoterapia: aprirsi alla creatività e all’umorismo Test: sai usare l’umorismo per combattere lo stress? – L’importanza dell’autoironia – Le proprietà e i benefici del ridere

7. Le Emotional Freedom Techniques (EFT): come affrontare una situazione stressante Che cosa sono le EFT e che obiettivi hanno – Come usare le EFT per prepararsi ad un incontro di mediazione – Le tecniche SET e PET – Quale sequenza seguire – Come prepararsi alla sequenza – Il dialogo interiore e la stimolazione dei punti strategici – Esempio di una sequenza completa in una situazione stressante

8. Il rapporto col tempo e il “diario della gratitudine”: saper essere positivi L’illusione della mancanza di tempo – Il tempo da dedicare ai propri desideri/obiettivi – Il tempo da dedicare a se stessi – Una proposta pratica di riflessione sul proprio rapporto col tempo – L’importanza di dire “grazie” – Gli “occhiali dell’apprezzamento” – I diversi tipi di diario della gratitudine – Il metodo hawaiano “Ho’oponopono”

9. Approfondimenti bibliografici

 

Durata: 15 moduli per 6 ore e un quarto complessive

Attestato di frequenza: Si

Il corso è visibile liberamente per 6 mesi dalla data di attivazione, senza limiti di orario e ripetizioni.

DIVENTARE ANIMATORI TURISTICI

PRIMA PARTE

Il mestiere dell’animatore: riuscire a divertire divertendosi  

Professionalità, entusiasmo, simpatia, educazione: il mestiere dell’animatore all’interno di una struttura turistica è un mix di energia, competenze e personalità. Te lo insegnerà Terenzio Traisci, psicologo e formAttore, che da anni lavora nel settore dell’animazione turistica. Grazie al suo corso imparerai quali caratteristiche occorre possedere per entrare in relazione, interessare e divertire le persone, ma otterrai anche preziosi consigli su quali comportamenti mettere in pratica nelle più svariate situazioni.  

Docente: Terenzio Traisci

 

Programma  

1. La definizione di animatore: cosa significa “fare l’animatore”?  

2. Quali obiettivi e quali motivazioni deve avere l’animatore  

3. In che modo si svolge il mestiere dell’animatore Come essere educati – Come trasmettere entusiasmo – Come pubblicizzare se stessi e le attività del villaggio – Come essere professionali  

4. Quali elementi della comunicazione deve curare l’animatore  

5. Come entrare in contatto con il pubblico Da quali persone iniziare – Come conoscere le persone e quali domande fare – Quali comportamenti adottare  

6. Come affrontare un problema  

7. Prima situazione-tipo: a tavola con gli ospiti  

8. Seconda situazione-tipo: le serate a tema in discoteca  

9. Di quali argomenti è bene parlare/non parlare  

10. Come si svolge la vita in un villaggio turistico Come comportarsi con i colleghi – Come usare i materiali – Come organizzare la propria attività –Come comportarsi coi turisti

 

 

SECONDA PARTE Il fitness in spiaggia e nei villaggi: una sana abitudine di gruppo  

In vacanza le persone amano riposare e recuperare abitudini salutari, ma senza esagerare. Il fitness diventa allora una soluzione ottimale per far esercitare e rilassare persone di tutte le età, in momenti e luoghi dedicati. Giancarlo Bertoni ti mostrerà quali esercizi proporre e in quale successione, rivelandoti nel contempo come poter praticare in tranquillità la tua professione di Animatore Fitness.  

Docente: Giancarlo Bertoni

 

Programma  

1. Quando svolgere l’attività di fitness, in che modalità e per quanto tempo  

2. Il risveglio muscolare al mattino: esempi di esercizi Una sequenza-tipo di esercizi per la testa, il collo, le spalle, le braccia, il busto, il bacino, le ginocchia, le gambe – Gli esercizi di respirazione – Gli esercizi particolari per gli addominali, le anche e le caviglie  

3. Il rapporto con le persone: come ascoltarle, farle divertire ed evitare che si facciano male in vacanza    

 

 

TERZA PARTE L’animatore di Miniclub: i laboratori manuali per divertire i bambini 

Intrattenere i bambini è un lavoro stimolante, che richiede continuamente idee creative e attenzione. Eleonora Giancane ti spiegherà come coinvolgere i bambini e quali accorgimenti usare per fare in modo che si divertano in maniera sicura. Segui l’elenco dettagliato dei materiali che puoi utilizzare e delle attività che puoi inventare con essi. Comincia ad allenare la tua fantasia e a sorprendere quella dei bambini!  

Docente: Eleonora Giancane

 

Programma  

1. I laboratori manuali: quali tipi di materiale usare e quali attività proporre  

2. Prima prova di laboratorio: la collana di pasta Quali materiali usare – Come colorare la pasta – Come preparare la collana – Come chiudere la collana  

3. Seconda prova di laboratorio: la pasta di sale Quali ingredienti usare e in che quantità – Come lavorare l’impasto – Quali forme creare e come – Come colorare la pasta  

4. Terza prova di laboratorio: l’attività di truccabimbi Come scegliere il disegno – Quali materiali usare – Come truccare i bambini    

 

 

QUARTA PARTE La terapia del ridere e le altre tecniche anti-stress  

Far star bene gli altri significa in primis star bene con se stessi.

Lo sa bene Alberto Terzi, sociologo, life coach e gelotologo (studioso del ridere), che, con l’aiuto di Terenzio Traisci e di un gruppo di volontari, ti insegnerà le migliori pratiche attualmente esistenti per scacciare lo stress e ritrovare un benessere totalizzante, sia fisico che interiore. Questo percorso coinvolgente ti farà riflettere innanzitutto sul modo che hai di affrontare la quotidianità e i tuoi numerosi impegni. Se comincerai poi a mettere in pratica i preziosi consigli e ad approfondire i numerosi spunti offerti, sarai pronto non solo a rapportarti con gli altri in un modo più positivo e rilassante, ma anche ad insegnare loro come migliorarsi, come vincere la fatica e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico.  

Docenti: Alberto Terzi e Terenzio Traisci

 

Programma

1. Introduzione: ridere per gestire lo stress e i conflitti

2. Lo stress: che cos’è e come controllarlo Gli aspetti positivi e negativi – La definizione di stress e i sintomi fisici, cognitivi ed emotivi ad esso correlati – Test: quanto stress hai accumulato negli ultimi tre mesi? – I 4 tipi di stress – L’importanza dell’atteggiamento mentale

3. La respirazione e l’energia vitale I benefici di una corretta ossigenazione del corpo – L’importanza di un allenamento quotidiano – Proposte di esercizi respiratori per il rilassamento e la preparazione alla risata: la respirazione corretta; la respirazione del cane; la respirazione intensa; le espirazioni lunghe; l’apnea; la respirazione “Calcutta”; le respirazioni per scaldare le corde vocali; la respirazione “Ohm”; la respirazione “Anuloma viloma”

4. Lo “Yoga della risata”: imparare a ridere senza motivo Storia dello “Yoga della risata” – Il carattere preventivo dello “Yoga della risata” – L’utilità dello “Yoga della risata” e il suo fondamento scientifico – Come si diventa “Amici”, “Leader” o “Teacher” dello “Yoga della risata” – L’importanza preliminare della respirazione – Il coinvolgimento corpo/mente – Gli esercizi di riscaldamento e di preparazione alla risata ¬– Esempio di un corso di gruppo: i principi e i fondamenti teorici; la differenza tra ridere con o senza motivo; i quattro punti fondamentali della disciplina; esecuzione pratica dell’allenamento a ridere senza motivo, degli esercizi di respirazione, dei quattro punti fondamentali, dei vari tipi di risata

5. La meditazione e la “visualizzazione ridens”: rigenerarsi con l’immaginazione La meditazione come pratica anti-stress – Un tipo di meditazione: la “visualizzazione ridens”: obiettivi, benefici diretti, caratteristiche – Esempio pratico di una “visualizzazione ridens” di gruppo

6. La comicoterapia: aprirsi alla creatività e all’umorismo Test: sai usare l’umorismo per combattere lo stress? – L’importanza dell’autoironia – Le proprietà e i benefici del ridere

7. Le Emotional Freedom Techniques (EFT): come affrontare una situazione stressante Che cosa sono le EFT e che obiettivi hanno – Come usare le EFT per prepararsi ad un incontro di mediazione – Le tecniche SET e PET – Quale sequenza seguire – Come prepararsi alla sequenza – Il dialogo interiore e la stimolazione dei punti strategici – Esempio di una sequenza completa in una situazione stressante

8. Il rapporto col tempo e il “diario della gratitudine”: saper essere positivi L’illusione della mancanza di tempo – Il tempo da dedicare ai propri desideri/obiettivi – Il tempo da dedicare a se stessi – Una proposta pratica di riflessione sul proprio rapporto col tempo – L’importanza di dire “grazie” – Gli “occhiali dell’apprezzamento” – I diversi tipi di diario della gratitudine – Il metodo hawaiano “Ho’oponopono”

9. Approfondimenti bibliografici

 

Durata: 15 moduli per 6 ore e un quarto complessive

Attestato di frequenza: Si

Il corso è visibile liberamente per 6 mesi dalla data di attivazione, senza limiti di orario e ripetizioni.

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